Un decalogo per l’orale di maturità

Carissimi,

avendo assistito a molti esami di maturità nella mia lunga carriera, mi permetto di darvi alcuni consigli su COSA FARE e soprattutto COSA NON FARE in occasione dell’orale.

Per cominciare: ricordate di avere 10/12 minuti max per la presentazione della vostra tesina, su un orale di circa 45 minuti.

A casa, ricordate:

1. Il vostro PowerPoint (d’ora in poi PPT) è un RIASSUNTO della vostra tesina, e sarà un ottimo APPOGGIO durante il vostro discorso. NO: frasi intere, pagine dense e illeggibili. SÌ: immagini, elenchi puntati, diagrammi.

2. STUDIATEVI BENE IL PPT. Con il cronometro davanti, RIPETETELO più volte a vostro fratello/sorella/mamma/papà. Ammessi anche cani, gatti e canarini (ascoltano e non commentano).

All’orale:

3. PRESENTATEVI (nome, cognome, classe). Sorridete: non siete sul patibolo. Poi annunciate il titolo della tesina, spiegate perché avete scelto quell’argomento, illustrate COME LA TESINA E’ ORGANIZZATA (max 1 minuto). Per far questo, potete proiettare la MAPPA CONCETTUALE. Oppure stamparne una copia da consegnare a ognuno dei commissari. Ho visto tanti ragazzi partire in quarta. Ma non si capiva in quale direzione!

4. NON LEGGETE il vostro PPT dallo schermo! Quello, come ho già detto, è solo un appoggio al vostro discorso. Guardate in faccia i docenti, guardate ogni tanto lo schermo. Ma, ripeto, solo come riferimento.

5. Parlate in modo chiaro e a voce alta.

6. LE BRACCIA. Dio ve le ha date, usatele. Non state lì impalati. Presentate tabelle o immagini sul PPT, indicandole. Ricordate quanto avete imparato nel “debate”.

7. Interrogazione. MAI SCENA MUTA. Se non sapete una risposta, NON STATE ZITTI! La maturità di un ragazzo si vede anche da come reagisce, e ragiona, di fronte a una domanda che lo mette in difficoltà o a un argomento che non sa.

8. SIATE ASSERTIVI. Non parlate come cani bastonati. E non usate “tipo” ogni tre parole.

9. ARGOMENTI A SCELTA. Ho visto ragazzi che alla richiesta “Dimmi un argomento a tua scelta…” restavano muti (ebbene sì!). L’argomento a scelta si propone talvolta agli studenti con voti non alti, per venir loro incontro. Non fatevi pescare impreparati!

10. GLI SCRITTI. Se sapete di non aver risposto bene a un quesito negli scritti, preparatevi. Quasi sicuramente vi verrà riproposto all’orale. Ho visto ragazzi che non sapevano un argomento allo scritto e non lo sapevano nemmeno all’orale. Ma dài!

Un ultimo consiglio (ma avevo finito i 10 punti): andate ad assistere , se potete, a un orale della vostra commissione. Imparerete molte cose.

Ultimissimo: vi chiederanno, durante l’orale, dei vostri progetti futuri. Date una risposta articolata. Non dite “Boh!”.

Buona maturità!

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Prof.ssa Paola Severgnini – IIS Luca Pacioli, Crema

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